martedì 24 novembre 2009

Debito pubblico

Occasionalmente ho il piacere di andare a ricevimento da un certo prof, di cui non farò il nome. Parlando di temi quali il reddito di esistenza, debito pubblico e sostenibilità dello stesso, il prof. mi ha fatto notare che è vero che il debito pubblico ha una mole considerevole, ma è anche vero che circa l'ottanta per cento dei bond è detenuto da investitori italiani (vado a memoria e vi invito ad eseere smentito). Inoltre ha aggiunto che la maggior parte degli stessi ( e questo l'ho controllato di persona, basta andare sul sito della Banca d'Italia) è locata nelle regioni del centro nord. Quindi mentre le tasse sono pagate progressivamente da tutti gli italiani, i bond sono detenuti solo da una parte di essi, con evidenti effetti distorsivi, a mio avviso. Perché queste cose nei corsi di economia non vengono dette?? Mah, probabilmente sono sio che sono in errore...

5 commenti:

Vane ha detto...

forse per una questione di politica?...

ieri a scuola la prof di economia senza volere ha tirato fuori un argomento delle tasse e di un partito politico.. ha cambiato subito discorso scusandosi.. la politica semprela politica.. e poi in una classe con 20 studenti di diverse pensieri politici sarebbe venuto un caos..

Ivan Fedorovic ha detto...

e forse è proprio una questione politica...ma trasversale...

Artemisia ha detto...

Un discorso quasi impeccabile. L'errore è quando dici " mentre le tasse vengono pagate progressivamente da tutti..." Tutti pagano le tasse in Italia? Credo ci sia una cospicua evasione fiscale in Italia

Ivan Fedorovic ha detto...

@artemisia: più che cospicua...sono d'accordo...il mio era un discorso prettamente teorico...e, se vogliamo tener conto della tua osservazione, dobbiamo chiderci se l'evasione sia omogenea sul territorio italiano oppure no...io dico no...e questo non fa altro che aggravare la distorsione citata...non so se mi spiego..

Luca Maz ha detto...

Beh, non è così strano, se pensi che alla fine il tasso di evasione fiscale è allo stesso modo non uniforme tra Nord e Sud.